Corsi tachigrafo chiarimenti sulla formazione

Come già ben noto, a seguito del Decreto Dirigenziale  del 12/12/2016 n.215 e della circolare n.2720 del 13/02/2017, sono stati resi noti gli enti, le tempistiche e il programma dei corsi di formazione sul corretto utilizzo del tachigrafo. La normativa in realtà non si ferma qui; e di seguito tenteremo di fare un po’ di chiarezza.

Di cosa stiamo parlando?

Già il Regolamento 561/2006 prevedeva l’obbligo, A CARICO DELLE IMPRESE, di formare ed informare il proprio personale, al fine di rispettare la normativa; si va quindi ora, ad integrare e ridefinire una norma in realtà già presente.

Ma il corso è obbligatorio per gli autisti?

In realtà no, o meglio, non è questo il punto. Cioè, non stiamo parlando di obbligo per i conducenti; in concreto, nessun conducente, verrà sanzionato perché non ha fatto il corso.

LA FORMAZIONE E’ A CARICO DELLE AZIENDE!

Sono infatti LE AZIENDE, che facendo frequentare un corso di formazione periodica ai propri dipendenti, possono, in caso di infrazione ai codici 174 e 178 del C.d.S., da parte dei propri autisti, non essere riconosciute corresponsabili nell’infrazione.

In parole povere: se un conducente prende un’infrazione (es. sui tempi di guida) la sanzione sarà fatta anche all’azienda, a meno che essa non sia in grado di dimostrare che ha formato adeguatamente il proprio personale.

L’unica formazione certificata è quella erogata dagli enti formatori riconosciuti da decreto (tra cui alcune Autoscuole), con corsi ben definiti nei contenuti e nelle modalità di esecuzione.

OCCHIO QUINDI ALLE BUFALE!

A seguito del corso, della durata minima di 8 ore, verrà rilasciato un apposito attestato in triplice copia (1 per l’azienda, 1 per l’autista e 1 per l’ente erogatore) della durata di 5 anni.

LA NORMATIVA PERO’ NON SI FERMA QUI!!

Sono in realtà 3 punti che l’azienda deve rispettare perché venga meno la corresponsabilità in caso di infrazione:

1- Corso di formazione

2-Assolvimento degli oneri di istruzione

3- Assolvimento degli oneri di controllo

Per ciò che concerne il punto 2: l’azienda deve rilasciare ai propri conducenti, annualmente delle istruzioni scritte (“un libretto”) controfirmate dal dipendente.

Per il terzo punto: ogni 90 giorni l’azienda deve rilasciare un documento scritto, riguardante l’analisi dei dati di guida dei propri dipendenti, con relativa valutazione (abbiamo già previsto varie formule di erogazione dei servizi per l’azienda).

LA NOSTRA AUTOSCUOLA OLTRE CHE AD ESSERE ABILITATA ALLO SVOLGIMENTO DEI CORSI, VANTA UNA SPECIALE COLLABORAZIONE CON LE AZIENDE LEADER NEL SETTORE SIDA E VDO.

SAREMO LIETI DI FORNIRVI OGNI CHIARIMENTO DIRETTAMENTE PRESSO LA NOSTRA SEDE. CONTATTATECI!